Yves Bonnefoy, 2023 Xilografia - Xilografia 250 x 150 mm.

Yves Bonnefoy

L'iniziativa, intitolata "Per un ricordo di Yves Bonnefoy nel centenario della nascita", è un progetto editoriale e artistico curato dall'Associazione Culturale "La Luna" di Fermo per omaggiare uno dei maggiori poeti europei del Novecento.
L'opera si configura come un "quaderno di poesia e arte" che vede la collaborazione di diverse figure legate professionalmente e umanamente al poeta francese:

I Protagonisti dell'iniziativa
  • Andrea Gentili: Ha realizzato per questa edizione una xilografia originale, proseguendo la tradizione della collana di unire la parola poetica all'arte incisoria.
  • Eugenio De Signoribus: Contribuisce con il testo "Prove di un ricordo", in cui ripercorre il lungo sodalizio tra Bonnefoy e le Marche, e con la prosa poetica "(La stella otto) (Cronica infantile)". Quest'ultima è definita dall'autore come un "disperato tentativo di sfiorare Yves", richiamando nel titolo L’étoile sept (La stella sette), l'ultima parte della sequenza La Grande Ourse che il poeta donò agli amici marchigiani per il suo novantesimo compleanno.
  • Enrico Capodaglio: Autore del saggio "Scene da un’amicizia", in cui rievoca incontri personali con Bonnefoy, analizzando la sua profonda affinità con Giacomo Leopardi e il suo amore per l'arte italiana (citando in particolare Piero della Francesca e il Tempio Malatestiano).
  • Feliciano Paoli: Storico traduttore di Bonnefoy, ha curato la traduzione e la postfazione del testo in prosa di Bonnefoy incluso nel volume, "Andare, andare ancora" (Aller, aller encore). Paoli sottolinea come questo scritto confermi il valore definitivo che il poeta attribuiva all'amicizia.
Significato e Contesto
L'iniziativa nasce per celebrare il centenario della nascita di Bonnefoy (24 giugno 1923) e testimonia un legame che il poeta stesso definiva come una "riunione di famiglia". Nonostante la "vasta crisi dei tempi", il volume si propone di non lasciare che la polvere copra i "veri affetti" e la memoria di un autore che considerava l'italiano una "bella lingua".

Il quaderno raccoglie l'eredità di precedenti pubblicazioni d'arte curate dall'Associazione La Luna, come L’Amérique (1998) e L’Orsa maggiore (2013), consolidando il rapporto elettivo tra la poesia di Bonnefoy e il territorio marchigiano.