
Eriberto Guidi (1930–2016) ha vissuto la fotografia come una forma di scrittura e di meditazione. La sua poetica si basava sull'idea di "immobilizzare l'essenza del quotidiano" per esplorare realtà profonde attraverso il gioco di luci e ombre.
Tappe Fondamentali della Carriera
-
Gli Esordi: Inizia tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60 collaborando con Luigi Crocenzi presso il Centro Cultura Fotografia di Fermo. Insieme partecipano al Festival Mondiale di Mosca nel 1957.
-
Linguaggio Espressivo: Specializzato nel reportage e nella narrazione per immagini, ha dedicato gran parte della sua ricerca artistica al paesaggio.
-
Riconoscimenti: Nel 1993 la FIAF lo ha insignito del titolo di Maestro di Fotografia.
Opere e Diffusione
-
Pubblicazioni: Autore di numerosi libri fotografici, le sue opere sono apparse su riviste specializzate, cataloghi e testi scolastici internazionali.
-
Esposizioni: Ha esposto nelle principali capitali mondiali, tra cui New York, Parigi, Mosca e Copenaghen.
-
Media e Musei: Le sue foto hanno ispirato il documentario RAI Il segno e il paesaggio (1981). Oggi i suoi scatti sono conservati in prestigiosi musei e fototeche sia in Italia che all'estero.
"Eternizzare un'ombra mi riconduce in quell'altra realtà."
Personale di Eriberto Guidi, Il cielo dentro la terra
11 maggio - 22 giugno 2014
Centro Studi Osvaldo Licini, Monte Vidon Corrado
La mostra fotografica di Eriberto Guidi intitolata "Il cielo dentro la terra", ospitata presso il Centro Studi Osvaldo Licini a Monte Vidon Corrado. Le opere esposte fondono il paesaggio marchigiano con una profonda matrice lirica, utilizzando una tecnica originale che sovrappone i colori atmosferici del cielo a diapositive in bianco e nero. L'esposizione evidenzia il legame artistico tra il fotografo e il pittore Osvaldo Licini, entrambi profondamente ispirati dalla natura e dall'astrazione poetica. Durante la presentazione, esperti e collaboratori approfondiscono la carriera di Guidi, noto per i suoi scenari rarefatti e per i suoi reportage dedicati ai mestieri artigiani. Parallelamente, viene illustrata l'attività del Centro Studi nella valorizzazione della Casa Museo di Licini e nella promozione dell'arte contemporanea internazionale.