Il Segno e la Parola: In memoria di Giovanni Boiolo
Questa cartella nasce dall'incontro tra due linguaggi che scavano nel profondo: l’incisione su legno e la poesia. Non è solo un oggetto editoriale, ma un luogo di sosta, un omaggio corale a Giovanni Boiolo, uomo che ha saputo leggere il mondo attraverso la lente della bellezza e del rigore intellettuale.
1. La Poesia di Eugenio De Signoribus
Il testo di De Signoribus non accompagna l'opera visiva, ma la abita. La sua scrittura, nota per la precisione quasi "scultorea" e la capacità di dare voce alle assenze, si rivolge a Boiolo con la confidenza del sodalizio e il rispetto del ricordo.
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Tematiche: Il vuoto lasciato dall'amico, la persistenza del segno, il valore dell'amicizia come architettura invisibile.
2. La Xilografia: Scavo e Luce
La scelta della xilografia è simbolica. Come il poeta sceglie con cura ogni sillaba, l'incisore procede per sottrazione, togliendo il legno per lasciare che il bianco del foglio diventi luce.
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Dialogo visivo: Il contrasto netto del bianco e nero richiama la dicotomia tra la presenza e la perdita, tra la durezza della materia e l'immaterialità del pensiero.

