Il Miliardo
sulle tracce di Marco Polo
Il volume non è un semplice libro tipografico, ma un vero e proprio libro d'arte in edizione limitata di sole 70 copie numerate (con la copia numero 1 destinata alla Principessa di Hannover). È stato realizzato interamente a mano, dai cofanetti alle copertine, grazie alla collaborazione tra l'Associazione Dante Alighieri di Monaco, l'ambasciatore Paolo Sabbatini e il maestro incisore Sandro Pazzi.
Le opere incisorie e grafiche
Il cuore del progetto è costituito dalle opere d'arte originali create appositamente per il volume, che utilizzano diverse tecniche della tradizione incisoria italiana, in particolare quella legata alla Scuola del Libro di Urbino.
- Tecniche utilizzate: Il libro raccoglie opere di calcografia (bulino, acquaforte), xilografia (su legno e linoleum) e una litografia del pittore monegasco Claude Gautier, che ha illustrato la copertina.
- L'incontro tra culture: La Xilografia di Andrea Gentili raffigura un'immagine ibrida di forte valenza simbolica: l'unione tra il Leone di Venezia e il Dragone cinese.Significato e Simbolismo della XilografiaL'opera funge da sintesi visiva dell'intero progetto editoriale: rappresenta graficamente il concetto di "diplomazia culturale" discusso durante la presentazione a Montecarlo.
- Il ponte tra Oriente e Occidente: Come sottolineato dall'ambasciatore Paolo Sabbatini, Marco Polo è stato un mediatore che ha unito mondi distanti; la figura mitologica creata da Gentili incarna perfettamente questo "ponte" tra la Repubblica di Venezia e l'Impero del Gran Khan.
- L'incontro tra culture:
- La Xilografia di Elisabetta Cosmo: Intitolata "La rotta che cambiò il mondo", quest'opera rappresenta il viaggio verso l'ignoto. L'artista ha cercato di infondere movimento all'immagine, raffigurando una nave verso la Cina e una figura femminile i cui capelli fluenti si trasformano nelle onde del mare, richiamando la fluidità della seta.
- Il Bulino di Riccardo: L'artista ha realizzato un'opera in tecnica mista usando il bulino su rame e plexiglas (polimetacrilato). Il suo contributo include una piccola acquaforte che rappresenta una moneta cinese dell'epoca di Marco Polo, caratterizzata dal tipico buco quadrato centrale, legando l'arte incisoria alla numismatica storica.
- Contributi di altri maestri: Nel progetto è coinvolto anche Alfredo Bartolomeoli, un grande xilografo che lavora il legno con le sgorbie.
- Per il libro d'arte "Il Miliardo, Sulle tracce di Marco Polo", è fondamentale il contributo del maestro Sandro Trotti, la cui figura rappresenta idealmente il "Ponte tra Oriente e Occidente".
Significato culturale
L'iniziativa celebra Marco Polo come un antesignano della diplomazia culturale. Attraverso l'uso di tecniche che richiedono "giorni e giorni di lavoro" e una sapienza artigianale antica, il libro si propone come un ponte tra culture, unendo la tradizione artistica marchigiana (molti artisti coinvolti sono di quella regione) con l'ambiente internazionale del Principato di Monaco

